Zael di Elisabetta Zanin | Metamorfosi e colori tra Oriente e Occidente
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Metamorfosi e colori tra Oriente e Occidente

Evento speciale preso la Galleria Thais, che per tre giorni, dal 27 al 29 novembre propone un vernissage all’insegna della contaminazione culturale: in mostra, oltre agli splendidi oggetti e mobili antichi orientali, le opere di Gianni Fanello e di Zàel.
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Nella splendida cornice della Galleria Thais, residenza settecentesca conosciuta e molto apprezzata per la presenza di un importante showroom dell’antiquariato orientale che la colloca in una posizione di livello europeo, saranno ospitati due grandi artisti: Gianni Fanello e Zàel in un evento nel quale esibiranno le loro originali creazioni.

Tre serate speciali di apertura si svolgeranno il 27, 28 e 29 Novembre a partire dalle ore 18:30 in Via Einaudi, 24 a Brendola (VI) (uscita autostrada A4 Montecchio Maggiore) dove, dopo un aperitivo di benvenuto, gli ospiti potranno visitare la mostra e ammirare opere esclusive che riflettono la luce di due culture sensibilmente diverse e lontane, ma in contatto grazie alla condivisione di una stessa concezione di arte, basata sull’armonia delle forme e sulle infinite possibilità di utilizzo di diversi materiali.

L’atmosfera orientale della residenza vicentina farà da sfondo ad un evento unico in cui ai visitatori sarà data la possibilità di apprezzare la bellezza di due mondi in antitesi, uniti grazie alla creatività italiana, dei due artisti protagonisti. Il risultato sarà un confronto tra uno stile orientale ed uno occidentale, una convergenza di opere eccezionali e uniche nel loro genere, seppur ispirate a espressioni artistiche diverse.

Le tre serate ad invito saranno anche l’occasione per presentare al pubblico il nuovo sito di Thais: www.thaisoriente.com concepito come un vero e proprio viaggio alla scoperta delle affascinanti sale in cui si sviluppa la splendida struttura, luogo ideale anche per la celebrazione di eventi dal sapore unico e indimenticabile.

Dietro al nome Zàel, pseudonimo di Elisabetta Zanin, si cela una designer vicentina che reinterpreta pezzi d’antiquariato orientale rivisitandoli in una chiave di gran classe come ogni creazione tipica del Made in Italy. L’artista dà vita ad una linea unica ed eclettica, frutto di un sincretismo perfetto tra uno stile classico tipico dell’Oriente ed uno stampo contemporaneo caratteristico dell’artigianalità tutta italiana.

Servendosi di oggetti provenienti dalla Cina, dal Tibet e da altre zone altrettanto suggestive, Zàel ridona luce e vigore al fascino dei mobili antichi, attraverso l’utilizzo di una vasta gamma di materiali quali oro e argento, pellami pregiati, pietre semi-preziose, plexiglass, cristallo e acciaio.

Grazie alla collaborazione con il Gruppo Venini, realtà che continua nel solco di una tradizione che ha offerto un grande contributo nel design del XX secolo, le creazioni di Zàel hanno acquisito ulteriore ricercatezza, impreziosite dal tocco inconfondibile degli inserti in vetro della nota casa veneziana.

Accanto a lei, Gianni Fanello, scultore senese riconosciuto come uno degli artisti di ferro e metallo più importanti del panorama toscano, il quale, a partire da frammenti di materiale idraulico, meccanico e tecnologico, ridona nuova vita a pezzi appartenenti all’industria, generando una vera e propria metamorfosi reincarnando oggetti ormai dimenticati in pesci e insetti dalla struttura tutt’altro che convenzionale.

La mostra proseguirà fino al 10 gennaio 2016 e sarà visitabile nei seguenti orari: feriali 9,30-12,30 15,30-19,00 festivi: 15,30-19,00.

Ufficio stampa Thais: Comunicatori su Misura 338-6527224